Laziosanità: «Gramazio ha aggredito Clini» Il senatore: «Non è vero, querelo chi lo afferma»

da ilmessaggero.it - Roma — 31 marzo 2008 alle 21:56

ROMA (31 marzo) - Tensione oggi nel corso della riunione del consiglio di amministrazione di Laziosanità. Secondo quanto riferisce un comunicato dell'Agenzia di sanità pubblica della regione, il senatore del Pdl Domenico Gramazio, ... Continua a leggere

Commenti

  1. Scritto da zip1 aprile 2008

    il senatore fa benissimo a denunciare lo scandalo: la violenza fisica, se c'è stata, è sempre da condannare ma la violenza psichica è anche peggiore. Il DG degli IFO è da mesi sottoposto ad una campagna di pressione (è da novembre che si faceva la data delle sue "dimissioni", non per niente per il 3 aprile è prevista, da tempo, una uscita preelettorale al Regina Elena con clini, battaglia, d'ubaldo, petrella, cursi( AN !??, della commissione senatoriale che già mesi fa "condannò" nonis) nella cui locandina non compare il nome del DG degli IFO nè del Direttore Scientifico (prossima vittima?!). Per farlo dimettere 18 mesi prima della verifica, come prevede la legge, al dott. nonis, una risorsa per la Regione (gulp! e allora perchè lo "dimissionano" in perfetto stile sovietiico, non poteva rimanere agli IFO a dare il suo prezioso apporto manageriale) è stato convinto con un contratto di cinque anni che gli garantisce lo stesso stipendio (se non di più ) da direttore generale. La casta (vedi battaglia) pontifica sull'invasione della politica nella gestione della sanità ( vedi caso mastella) e poi si incavola se un consigliere di amministrazione dell'asp denuncia il malcostume e lo spreco di denaro pubblico. Le elezioni si avvicinano e, non si sa mai.....commissariamento della regione in vista?!, molti vogliono andare all'incasso subito, costi quel costi. Si potrebbe continuare sulla telenovella che riguarda gli IFo, soprattutto da quando è stato nominato il CIV (comitato di indirizzo e verifica) ma questo è un altro film

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