Sparatoria a Forte Prenestino, continua la caccia al pusher marocchino
ROMA (16 giugno) - Sono riprese all'alba le ricerche del pusher marocchino che ieri sera alle 21, con un fucile da caccia, ha ingaggiato due sparatorie nel quartiere periferico di Centocelle a Roma, in via della Primavera e viale dell'Orchidea....
Continua a leggere
Questo articolo è archiviato nelle categorie Centocelle, Forte Prenestino, Via Della Primavera e Orchidea e fa riferimento ai seguenti luoghi: Via Della Primavera. Puoi lasciare un commento e seguire i commenti a questo articolo sottoscrivendo il Feed RSS.
Commenti
Scritto da Ricky — 16 giugno 2008
Sarebbe ora di dare una pulita attorno e dentro al forte prenestino, il centro sociale è solo un pretesto per sbandati e ragazzi oramai senza regole che cercano droghe facili, degli ideali dei centri sociali, quelli veri, è rimasta solo la facciata..."questi" non hanno rispetto per nessuno solo per citare alcuni esempi, musica ad altissimo volume fino alle 6 del mattino di venerdì e in alcuni casi anche di sabato, parcheggio selvaggio in mezzo agli incroci e sottocurva con relativi disagi e incidenti, bottiglie sparse e cani sciolti, si cani che vagano per il quartiere quando ci sono "questi", te ne accorgi anche dai cani randaggi che vagano tra marciapiedi e strade...
Scritto da anonimo — 16 giugno 2008
ma ke cazzo dici.... io lo conosco il forte prensestino... e me pare ke il centro sociale ci stanno solo i vecchi, mentre nel giardino è pieno di bambini ke giocano a pallone e di ragazzi ke si fanno i cazzi loro... quindi se le cose nn le sai mejo tacere, si fa piu bella figura
Scritto da uno di centocelle — 16 giugno 2009
ma perchè le gente parla senza sapè quello che c'è dentro al forte? se te lo immagini non ci arriverai mai, entra e vedrai
vieni la domenica del mercato terra terra dove ci stannno giovani vecchi e bambini di tutta roma, dall'hippie al pensionato con la repubblica in mano a farsi i cazzi loro al sole e a comprarsi un po di verdura senza chimiche sopra
perchè parlare solo per parlare, boh
Scrivi un commento