Via Poma, Busco Io il killer? Mi sento usato dalla giustizia

da la Repubblica.it Roma — 11 novembre 2009 alle 10:05

L'ex fidanzato della Cesaroni a Matrix ( Continua a leggere

Commenti

  1. Scritto da nino vitale23 novembre 2009

    Bisogna crede con certezza all'opera investigativa ed inquirenziale, sebbene la prudenza accertativa dei fatti giuridici ed antigiuridici possano offuscare l'intera vicenda accatastatasi tra ombre e cortine di fumo che hanno delineato a più riprese immagini di fatti convergendoli spesso verso piste alternative non prive di elementi di sostanzialità.Il duplice proscioglimento del Vanacore/Valle non è da considerarsi una piena assoluzione, perchè un conto è un'assoluzione, che poi bisognerebbe sempre eventiualmente contraddistinguere - caso mai - il grado di valenza dell'assoluzione e le sue motivazioni in diritto, l'altro conto è il proscioglimento che resta sempre l'alone di permeabilità del dubbio dell'innocenza totale per insufficienza dei requisiti di compabilità probatoria, il che non vuole mai essere stati assolti. Ora di da il caso che quando convergono più elementi probanti assemblati tra loro fa scattare il motto. Alla prima coincidenza ci si può pensare al caso, alla seconda il dubbio si fa atroce ed alla terza ne diviene certezza, direbbero molti addetti in ambito investigativo-scientifico. Quindi solo il processo dibattimentale potrà denudare la piena realtà degli eventi nel crogiuolo della messa a fuoco delle analisi scientifiche, dei testimoni, del profilo dell'imputato e del suo inconsistente alibi forse truccato di un giorno prima e forse coeso dalla speranza che il tempo ne cancellasse le tracce e la memoria, quello stesso tempo che con la forza del vento si è spinto fin la, fino alla soglia della macabra verità.

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